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Cos’è la pubblicità dinamica e come sfruttarla a tuo vantaggio

Pubblicità dinamica: foto di un camion vela

Pubblicità dinamica…forse ti viene in mente il suo esatto contrario ossia, la pubblicità statica. Infatti a differenza di ciò che è statico il bello della pubblicità itinerante è il suo dinamismo ed è per questo che è anche chiamata pubblicità in movimento.

La dinamicità di un messaggio si fissa molto meglio nella mente degli osservatori rispetto ad una cosa statica.

Studi sul cervello dimostrano che per memorizzare in maniera veloce e duratura una qualsiasi cosa sono importanti 5 fattori fra cui il movimento e la dimensione.

Gianni Golfera ha elaborato un metodo di apprendimento (metodo EMAICE) basato su questi dati di fatto.
Questo metodo si basa sul concetto per cui l’esagerazione, il movimento, l’associazione inusuale, e il coinvolgimento emotivo permettono di implementare la memoria.

 

Cosa ci insegna il Metodo Golfera? Cito testualmente le sue parole:

Quando una, due o tre di queste caratteristiche sono presenti nell’informazione, essa si stabilizza nella memoria a medio termine; quando sono tutte e quattro presenti, sono in grado di assicurarti che l’informazione va a collocarsi nella memoria a lungo termine, dove potrà rimanere per tutta la vita.

 

Personalmente ho trovato molto utile applicare se non tutti, ma almeno alcuni di questi concetti, alla pubblicità sopratutto quella di natura dinamica, e ora ti spiego il perché analizzandone alcuni aspetti.

E = esagerazione: è stato dimostrato come immaginare qualcosa di molto esagerato, aiuti il cervello a focalizzarsi e memorizzare una determinata cosa.

Per fare un esempio citando direttamente le parole scritte da Gianni Golfera:

 

L’esagerazione è un concetto riferibile a persone, animali, idee o cose che indica una sproporzione, ovvero la presenza di misure o di caratteristiche al di fuori della media. Quando ci troviamo davanti a qualcosa di esagerato, ad esempio di fronte ad un uomo che pesi duecentocinquanta chili o che sia alto due metri e venti o, al contrario, davanti ad un uomo piccolissimo, la nostra attenzione aumenta. La caratteristica “esagerata” che contraddistingue quella persona ci consente di ricordare con maggiore facilità ciò che abbiamo appena visto.

 

La pubblicità dinamica funziona grazie alle sue dimensioni esagerate

 

Applicando il concetto dell’esagerazione alla pubblicità non statica ma dinamica si capisce il perché molti scelgono questa forma di advertising per lasciare un’impronta potente nella mente degli osservatori.

Possono le grandi dimensione di un camion vela sopratutto nelle grandi città come Roma catturare l’attenzione dei passanti? Si proprio perché Roma è super affollata sia di passanti a piedi che di veicoli.

Le dimensioni che fanno leva sul bisogno di “esagerazione” sono ottime per essere visibili agli automobilisti che riescono Pubblicità dinamica: foto rappresentativa delle delle dimensioni di un camion velacomunque a captare il messaggio pubblicitario nonostante passino velocemente davanti ad una vela itinerante.

Le dimensione esagerate di una foto con un messaggio pubblicitario o uno slogan su una vela pubblicitaria itinerante (solitamente 4×3 o 6×3) in modo particolare riesce a catturare l’attenzione di un passante a piedi che si raffronta con la dimensione della vela.

Pensa a cosa accadrebbe se nel campo da gioco di un giocatore di basket entrasse un nano! Si distrarrebbe
immediatamente dal gioco e la sua attenzione verrebbe catapultata sulle dimensioni di quell’essere piccolo piccolo.

Lo stesso effetto può avere il tuo messaggio pubblicitario su una dimensione esagerata come quella che può offrirti la pubblicità dinamica.

Forse a questo punto stai pensando ai grandi manifesti fissi che offrono la possibilità di dimensioni ancor più esagerate? Ma come la mettiamo con la loro staticità? Si, devi pensarci perché il metodo EMAICE dimostra un fatto assodato: l’importanza del movimento!

 

Il movimento nella pubblicità dinamica: usarlo conviene

In che modo puoi sfruttare il “movimento” a tuo favore quando pianifichi le tue campagne pubblicitarie dinamiche?

M = movimento: interessante ciò che ci insegna il metodo di Gianni Golfera in un report pdf messo gratuitamente a disposizione di tutti e cito anche qui testualmente le sue parole:

Tutto ciò che si muove attira naturalmente la nostra attenzione e incentiva, quindi, il processo di fissazione di un ricordo. Prova a pensare ad una piazza in cui tutte le persone stiano camminando.

All’improvviso, una di queste si mette a correre. Dove andrà la tua attenzione? Sulla persona che corre, naturalmente!

Immagina di trovarti in un parcheggio in cui tutte le auto siano ferme nelle aree di sosta, tranne una che comincia a fare manovra per uscire.

Dove andrà la tua attenzione? Alla macchina che si muove, non certo a quelle parcheggiate!

Perfetto, parliamo quindi dinamicità di un messaggio pubblicitario in movimento… ora pensaci un attimo e immagina un camion pubblicitario che si muove dentro Roma.

Si sposta nei vari punti di grande interesse e di grande affluenza come può essere il parcheggio di un centro commerciale o nelle vicinanze di una fermata della metro, di un ristorante, di un Mac Donald etc.

Ci hai pensato? Bene ora associalo al concetto della dimensione (esagerazione) di cui parlavamo prima. Il gioco è fatto! Il modo migliore per lasciare impresso nella mente del tuo target pubblicitario è la pubblicità itinerante.

La pubblicità statica come l’affissione su un manifesto fisso non ti darà mai lo stesso risultato. Ha la sua valenza certo per la dimensione ma non lascerà la stessa impronta nella mente e nella memoria di chi la osserva.

 

Come aumentare la dinamicità pubblicitaria con le associazione inusuali

Cosa c’entra un elefante con un nano? Cosa c’entra un orso infuriato con una bimba seducente? Apparentemente nulla. Eppure le associazioni inusuali oppure senza nessun senso apparente sono efficaci. Perché?

AI = associazioni inusuali: il terzo aspetto del metodo EMAICE questo aspetto particolare. Nel potenziamento della memoria viene usata molto spesso per abbinare due o più elementi che non sono necessariamente affini, o collegati fra di loro.

Non seguono necessariamente una logica ed è per questo che sono inusuali. Questo è un metodo molto utile per imparare le lingue e fissare facilmente e in modo permanente alcune parole altrimenti difficili da imparare.

Applicato nel campo della pubblicità sia statica che dinamica l’associazione inusuale trova sicuramente ampio spazio attraverso le immagini.

Se è vero che basta anche solo immaginare o pensare ad una cosa inusuale o anche strana per memorizzare un concetto, lo è senz’altro ancora di più il vedere letteralmente un’immagine inusuale.

Immagine dell'immagine scelta per la pubblicità dinamica su camion vela per CasamariaPer fare un esempio pratico nel periodo del Natale del 2014 abbiamo realizzato una campagna pubblicitaria per Casamaria una nota profumeria di Roma. Abbiamo utilizzato come strumento promozionale il volantinaggio abbinata ad un camion vela.

Immagine dell’immagine scelta per la pubblicità dinamica su camion vela per Casamaria. Per la vela itinerante abbiamo fatto ricadere la scelta su un’immagine che includesse il concetto Natalizio ma inusuale in quanto ad indossare l’abito del Babbo Natale erano due giovani di sesso maschile e femminile (la figura della femmina è inusuale nel concetto del Babbo Natale).

Anche il mix di abbigliamento che in parte lascia scoperta la vera natura modelli era inusuale. Metà Babbo Natale, metà giovani in carriera con il dito rivolto verso un profumo.

Il risultato di questa campagna? Un aumento di clienti nel negozio e un successo di vendite di profumi e altri articoli da regalo incentrati sulla bellezza della persona.

In questo caso la dimensione (esagerazione) della vela pubblicitaria , il movimento del mezzo e l’associazione inusuale dell’immagine visiva hanno prodotto un risultato eccezionale.

 

Pubblicità mobile: come sfruttare il coinvolgimento emotivo

A questo punto non dovresti aver dubbi sull’efficacia della pubblicità mobile. Manca però l’elemento più importante anche se ho scelto di parlarne solo ora.

CE = coinvolgimento emotivo: chi non ricorda tutto il contesto che ruota intorno al primo bacio? Chi non ricorda cosa stava facendo o dove si trovava il giorno in cui furono distrutte le Torri Gemelle?

Per esempio io ricordo lo ricordo molto bene a distanza di anni.

  • Ricordo dove e cosa stavo facendo prima
  • Ricordo esattamente dove mi trovavo (a casa di un’amica)
  • Ricordo come sono venuta a conoscenza dell’attentato (ero a casa di un amica e abbiamo visto la diretta in tempo reale)
  • Ricordo cosa ho fatto immediatamente dopo
  • Ricordo ogni dettaglio: cosa ho provato, cosa ho pensato, cosa ho detto etc..

Nella pubblicità dinamica sono le immagini principalmente a suscitare emozioni e coinvolgere lo stato d’animo delle persone.

Nel caso dell’immagine scelta per la profumeria Casamaria tutto aveva uno scopo preciso. Suscitare l’emozione associata al periodo natalizio.

I ragazzi vestiti da Babbo Natale, il color rosso, lo sfondo dorato, l’effetto delle stelle etc. Il successo di questa campagna pubblicitaria è uno splendido esempio di come si possa applicare il metodo E M AI CE alla pubblicità e in modo particolare alla pubblicità dinamica.

Chi pensa che la pubblicità su internet abbia soppiantato le forme di advertising più tradizionali si sbaglia. Sul web tutto va molto in velocità, ma spesso in senso negativo. Spesso sono i navigatori a correre velocemente fra un sito e l’altro.

La pubblicità sul web ha la sua valenza ma finché esisteranno veicoli, camion pubblicitari, tram, autobus, taxi difficilmente la pubblicità dinamica morirà.

Anzi mi piace immaginare (appunto parlando di immaginazione e associazioni inusuali) che in un futuro (mi vedo nel film “ritorno al futuro”) veicoli e mezzi pubblicitari dinamici futuristici che si muovono nello spazio a far veicolare le tue ultime novità!

 

Alcuni esempi del metodo EMAI ce nel campo pubblicitario

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Prenditi alcuni minuti per osservare il video pubblicitario di Agos. Si parte con l’esagerazione (l’orso di grande dimensione) associato al panico creato da questo animale infuriato (il coinvolgimento emotivo). Ad un certo punto arriva la ragazzina piccola a creare il contrasto con questo grosso mammifero.

In questo caso l’associazione inusuale va oltre le dimensione opposte dell’orso. E l’altezza e l’innocenza della bambina a creare il contrasto con l’orso.

Anche lla calma della bambina che non è per nulla turbata da quell’animale crea un concetto inusuale, Avete mai visto una bimba tranquilla davanti un orso infuriato?

Nel per suscitare e coinvolgere le emozioni nella parte finale la bambina vince la diffidenza dell’orso e in finale l’ultima immagine crea un’ associazione inusuale potentissima che si fissa nella mente: la bambina riuscendo a conquistare la fiducia dell’orso fa accadere una grande cosa placando la sua furia e lo cavalca.

Se osservi l’ultima scena del video, c’è un associazione inusuale e divertente. La zampa dell’orso che scorre da destra verso sinistra sul tablet. Hai mai visto un orso maneggiare un tablet?

La prossima volta che pensi ad una campagna pubblicitaria per promuovere la tua pubblicità prova a pensare a come puoi sfruttare i 4 aspetti che abbiamo trattato in questo articolo.

Creare un video spot pubblicitario di questo tipo è molto costoso. Però sfruttando altri mezzi come la pubblicità dinamica su camion vela, sopratutto a Roma, puoi investendo una cifra modesta ottenere un grande ritorno di investimento e di immagine.